Benessere finanziario
Consumer Financial Protection Bureau · 2015
Noto anche come: Subjective Financial Well-Being
Il benessere finanziario è definito come uno stato in cui una persona è in grado di far fronte agli obblighi finanziari attuali e futuri, di sentirsi sicura riguardo al proprio futuro finanziario e di compiere scelte che le consentano di godersi la vita. La definizione è volutamente soggettiva e derivata dai consumatori: è stata costruita a partire da ciò che le persone hanno dichiarato significasse per loro il benessere finanziario, non da reddito, patrimonio netto o rapporti di indebitamento. I suoi quattro elementi — il controllo delle finanze quotidiane, la capacità di assorbire un imprevisto finanziario, il procedere nella direzione giusta per raggiungere gli obiettivi e la libertà di compiere scelte che consentano il benessere — coprono sia la sicurezza presente che la libertà futura.
La definizione di benessere finanziario del CFPB, costruita a partire dai consumatori: uno stato in cui una persona può adempiere pienamente agli obblighi finanziari attuali e continuativi, si sente sicura riguardo al proprio futuro finanziario e può fare scelte che le permettano di godersi la vita. Derivata da ricerca qualitativa con consumatori statunitensi, e non da una definizione di esperti di educazione finanziaria: il benessere è soggettivo e comportamentale, e copre sicurezza presente, sicurezza futura e libertà finanziaria di scelta.
- Fonte:
- Consumer Financial Protection Bureau (2015). Financial well-being: The goal of financial education. CFPB (2015). Measuring financial well-being: A guide to using the CFPB Financial Well-Being Scale.
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Queste valutazioni sintetizzano la letteratura pubblicata sulla teoria, non la qualità di alcun singolo test costruito su di essa. Sono giudizi editoriali basati sulle fonti elencate di seguito e cambiano man mano che le prove si accumulano.
Contesto storico
Il Consumer Financial Protection Bureau degli Stati Uniti ha avviato il progetto nel 2013 per l'insoddisfazione nei confronti dei test di alfabetizzazione finanziaria, che misurano conoscenze debolmente correlate con i risultati finanziari. Il Bureau ha condotto interviste qualitative con consumatori e operatori finanziari per elaborare la definizione, ha poi sviluppato e validato una scala utilizzando la teoria della risposta all'item, pubblicando la definizione nel 2015 e la scala con i dati di riferimento nazionali nel 2017. Si tratta di uno strumento prodotto da un ente governativo e di dominio pubblico, il che è insolito in un settore dominato da strumenti proprietari.
Costrutti
Benessere finanziario
Uno stato in cui la persona riesce ad adempiere pienamente agli obblighi finanziari attuali e continuativi, si sente sicura riguardo al proprio futuro finanziario e può fare scelte che le permettono di godersi la vita (CFPB, 2015). La definizione parte dal consumatore — derivata da ricerca qualitativa con i consumatori, non da standard di alfabetizzazione definiti da esperti — e copre la sicurezza presente, la sicurezza futura e la libertà finanziaria di scelta. Punteggi alti descrivono una vita in cui gli imprevisti sono assorbibili e il futuro è provvisto; punteggi bassi, margini così stretti che il denaro decide le cose al posto della persona.
Strumenti
- Scala di benessere finanziario del CFPBConsumer Financial Protection Bureau2015
Test basati su questa teoria
Applicazioni pratiche
La scala viene utilizzata per valutare programmi di educazione finanziaria, di coaching e di benessere finanziario aziendale rispetto a un esito rilevante per le persone, piuttosto che rispetto ai progressi nelle conoscenze. Supporta il benchmarking rispetto alle distribuzioni nazionali statunitensi per età e reddito. Nella ricerca, collega la situazione finanziaria a esiti sanitari e psicologici. Per i singoli individui, i quattro elementi hanno valore diagnostico: la difficoltà ad assorbire un imprevisto e la difficoltà a godersi la vita rappresentano problemi diversi che richiedono risposte diverse.
Come viene misurata
Item Likert di auto-segnalazione valutati tramite una tabella di conversione basata sulla teoria della risposta all'item su una scala da 0 a 100, standardizzata rispetto alle distribuzioni nazionali statunitensi per età e reddito.
Critiche e limitazioni
Lo strumento è stato sviluppato e standardizzato negli Stati Uniti e i suoi parametri di riferimento pubblicati presuppongono istituzioni statunitensi — punteggi di credito, strutture pensionistiche, costi sanitari — pertanto i punteggi e le norme non sono trasferibili in modo diretto ad altri paesi senza una nuova validazione. Essendo soggettivo, riflette in parte le aspettative e l'adattamento, per cui persone in condizioni oggettivamente precarie possono riportare un livello moderato di benessere. Risulta inoltre fortemente correlato con il reddito e con il benessere psicologico generale, lasciando aperta la questione di quanta varianza distinta effettivamente rilevi. La letteratura di replica indipendente rimane esigua rispetto alla sua adozione nelle politiche pubbliche.
Pubblicazioni principali
- Consumer Financial Protection Bureau. (2015). Financial Well-Being: The Goal of Financial Education.
- Consumer Financial Protection Bureau. (2017). CFPB Financial Well-Being Scale: Scale Development Technical Report.
- Consumer Financial Protection Bureau. (2017). Financial Well-Being in America.